Buon compleanno

Per chi non lo sapesse sabato 14 settembre è stato il mio compleanno 😀

Se non ero nei tuoi pensieri quel giorno, poco male, gli auguri fanno sempre piacere e li prendo anche a distanza di mesi 🙂

Ho festeggiato con la mia famiglia ed alcuni amici di sempre, in modo semplice, caloroso, divertente ed amorevole.

Credo che le cose semplici e genuine siano quelle  che danno più valore e nutrimento interiore.

In particolare la serata con gli amici è stata bella, una di quelle dove ogni 2X3 ci si prende in giro, si fanno battute e si ricordano i “vecchi tempi” insomma una serata “leggera” all’insegna dello star bene insieme.

Due giorni dopo invece mi arriva una email da un mio amico che ha festeggiato insieme a me e mi scrive, “sabato mi sono dimenticato di scriverti questo”:

“Sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti. Se siamo atei, siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se ci incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore, da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo un po’ ansimanti e tuttavia freschi. Non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti e meditare sulla nostra fortuna…”

 

Se ti ha colpito come è stato per me, passi un attimo senza parole.

Poi immediatamente ti immedesimi e rifletti.

Ha toccato le mie corde, mi sento in questo fase già da tempo.

E non so te ma a me hanno colpito in particolare due grandi spunti:

– i conti li facciamo con noi stessi e basta

– la linfa scorre in noi con la pressione giusta, piena di vita

 

Sono due cose molto diverse tra loro ma che per stare in equilibrio credo debbano essere presenti contemporaneamente.

Non è facile mentre si fa i conti con se stessi essere pieni di vita.

Ti scrivo questo perché mai come ora sento che ogni decisione che ho preso e che prenderò mi fa sentire pienamente responsabile, anche negli errori.

Al contempo sento che sono pieno di vita e quando penso troppo ai “conti” con me stesso inconsciamente freno un pò la linfa che scorre.

Invece quando ascolto e do pressione alla linfa che già scorre dentro di me, alla vita, sono grato e tutto migliora, anche i conti.

Non so dove stia la verità ma credo che ogni parola di questo trafiletto sia sacrosanta.

Se sei indeciso su cosa ascoltare, pensa alla linfa che scorre dentro di te, al dono che hai ricevuto e che spesso viene sottovalutato, concentrati sulla VITA.

Sii grato e GODI responsabilmente di ciò che hai e di ciò che vuoi creare con ciò che hai, il momento buono per farlo è ORA, qualunque sia la tua età.

 

Grazie Andrea per questo tuo splendido regalo.

Commenti (5)

  • E si Anna, proprio uno dei più bei regalo che potessi ricevere. Tu me ne hai fatto un’altro infatti vedere te e la tua famigliola felice il giorno in cui divento più grande è stato un bellissimo regalo 😀

  • Piacevolmente toccato! Un pezzo così genuino e così sincero che difficilmente si potrebbe esprimere con parole diverse. Pare quasi una canzone…

  • Davvero molto bello… che dire, mi sono ritrovato in ogni singola parola.

    Non solo, hanno dato un’immagine a delle sensazioni vivide, ma poco concrete.

    Fantastica condivisione e ancora auguri!

  • Caro, grazie mille per condividere questo bellissimo pensiero che ti hanno fatto, per il mio compleanno!!!
    Regalo stupendo!!!!
    Un abbraccio, a presto 🙂

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